Medio Oriente
Il favoloso mondo di Anna Boghiguian

Il favoloso mondo di Anna Boghiguian

Visitare la prima grande retrospettiva di Anna Boghiguian al Castello di Rivoli è come leggere con trasporto un libro appassionante. Si possono saltare le pagine, fare balzi in avanti o indietro, ma tutto rimane comunque avvolto dal medesimo palpitante impulso creatore che genera allo stesso modo disegni, ritagli, installazioni, dipinti e sculture. Proprio i libri...
Rasheed Araeen | the Minimalism before Minimalism

Rasheed Araeen | the Minimalism before Minimalism

Rasheed Araeen (1935 – Karachi – Pakistan) ha studiato ingegneria in Pakistan, suo paese natale, prima di stabilirsi a Londra nel 1964, per lanciarsi in una nuova carriera. Abbandona le iniziali ricerche pittoriche intraprese a Karachi e comincia ad ammirare il lavoro sulla forma e sull’utilizzo di materiali industriali intraprese dai scultori britannici negli anni...
Diario Veneziano 2017 - Hassan Sharif Studio (Supermarket)

Diario Veneziano 2017 – Hassan Sharif Studio (Supermarket)

Hassan Sharf (Dubai – 1951) ha osservato i cambiamenti legati al flusso di denaro generato dal commercio petrolifero nel suo paese, gli Emirati Arabi Uniti, non solo da comune abitante ma anche da caricaturista, avendo avuto una lunga collaborazione con la rivista ‘Akhbar Dubai’, respingendo gli stilemi della calligrafia astratta in voga nella sua regione...
Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5.3 (Ventesima Parte)

Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5.3 (Ventesima Parte)

5.3- AAA Cercasi nuovi miti Qualsiasi sconvolgimento porta gli esseri umani a delegare a qualcun altro l’ardito ruolo di tutore dei propri interessi. Questo si verifica spesso in politica, quando i cittadini di un dato paese decidono di designare un capo che li rappresenti e promulghi per loro un codice di leggi che tuteli i...
Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5.2 (Diciannovesima Parte)

Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5.2 (Diciannovesima Parte)

5.2- Nuove identità per vecchie culture Lo scontro fra modernità occidentale e preservazione culturale islamica non poteva che sfociare nell’insieme di scontri che possiamo identificare come primavera araba. Iniziata nel 2010 con la protesta estrema del tunisino Mohamed Bouazizi, ha portato allo sconvolgimento politico dell’intero middle east e dei paesi dell’Africa del nord. Nell’impeto di...
Art’s Big Bang – Berlino '89 – 5-5.1 (Diciottesima Parte)

Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5-5.1 (Diciottesima Parte)

“tutte le statue sono state rimosse e ne è rimasto solo il piedistallo? Sciolto dal rapporto che lo vincolava, il piedistallo vuoto appare un residuo a fronte di ciò che è stato consumato. Qualcosa che è sopravvissuto a un passato di cui sono andate perdute le tracce. Un oggetto, dunque, senza più riferimeto e contesto?...
Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.5 (Diciottesima Parte)

Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.5 (Diciottesima Parte)

4.5- Berlino 1989 “Questa città come molte altre conosce il sogno della Libertà. Le persone del mondo devono guardare Berlino, dove il muro è caduto e dove la storia ha provato che non c’è una sfida che non si può combattere per il mondo unito” (Barack Obama) Il 23 agosto 1989, l’Ungheria rimosse le sue...
Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.4 (Diciassettesima Parte)

Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.4 (Diciassettesima Parte)

4.4- Iran 1979 La rivoluzione islamica iraniana fu tutta una serie di sconvolgimenti politici e sociali, avvenuti nel 1979 in Iran, che trasformò la monarchia del paese in una repubblica islamica, la cui costituzione si ispira alla legge coranica (Sharia). Il regime repressivo dello Shah Mohammad Reza Pahlavi conobbe negli anni 1970 un’ulteriore involuzione. Nel...
Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.2 (Quindicesima Parte)

Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.2 (Quindicesima Parte)

4.2- Turchia 1923 Dopo la fine del primo conflitto mondiale il sultano fu trattenuto sotto la custodia degli alleati al fine di garantire la collaborazione della amministrazione ottomana che aveva giurisdizione effettiva solo ad Istanbul e nella parte settentrionale dell’Anatolia, mentre gli stessi alleati gestivano il resto dell’impero. Allo stesso tempo un movimento nazionalista turco...
Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.3 (Dodicesima Parte)

Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.3 (Dodicesima Parte)

3.3- Engagé per la rivoluzione “Compagno, come si fa la rivoluzione?” “Bisogna sognare”. (Lenin) Se il governo centrale diventa o è per sua natura dispotico e repressivo, di conseguenza un artista come prima citato, libero pensatore, si trova in maniera quasi meccanica ad opporsi al sistema. É questa forse la caratteristica preponderante di tutti quei...
Art’s Big Bang – L'Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.2 (Undicesima Parte)

Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.2 (Undicesima Parte)

  3.2- Engagé al servizio del regime La storia dell’arte è costellata di artisti legati a partiti politici e prima ancora a case reali, la loro funzione è stata strettamente connessa alla divulgazione del cosiddetto “buongoverno”. Nell’epoca 2.0, perlomeno in Europa e in America del nord, questa figura è andata scomparendo, ma forse non è...
Art’s Big Bang – L'Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3-3.1 (Decima Parte)

Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3-3.1 (Decima Parte)

3- L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari Il miglior modo per accaparrarsi l’appoggio delle potenze democratiche è, per un regime totalitario, mostrarsi illuminato. Il miglior modo per millantare questa apertura verso la contemporaneità e di conseguenza verso la democrazia, è mostrarsi acculturati. Nella seconda metà del 1900 essere acculturati in un certo senso è legato...