Posts tagged "arte contemporanea cinese"
UN CAMALEONTE ALLA REGGIA DI CASERTA

UN CAMALEONTE ALLA REGGIA DI CASERTA

Non credo che per cambiare le cose si debba per forza essere “contro” LIU BOLIN Girovagando per i magnifici stand di Artefiera, ci imbattiamo nella galleria Boxart di Padova, dove tra le altre, sono esposte tre straordinarie opere fotografiche. Ad un primo, sfuggente sguardo si possono ammirare tre scatti che riproducono celeberrimi luoghi del patrimonio...
Miart 2017 | Vivien Zhang

Miart 2017 | Vivien Zhang

È difficile cogliere le opere di Vivien Zhang in un solo sguardo: i livelli di cui si compongono le immagini prodotte dalla giovane artista cinese sono vari e multiformi e si sovrappongono ai motivi sottostanti. I pattern accesi e fluorescenti e la minuzia dei dettagli che li compongono sfuggono all’osservazione rapida, poiché i moduli pittorici...
Huma Mulji - Shilpa Gupta - Arte a poco prezzo

Huma Mulji – Shilpa Gupta – Arte a poco prezzo

Il dispositivo qua a fianco porta il nome di Art Vendor, costruito nel 1999 e frutto della collaborazione fra un’artista pakistana (Huma Mulji – 1970 – Karachi) e un’artista indiana (Shilpa Gupta – 1976 – Mumbai). Importante non solo per il significato che porta con sé, ma anche perché è in certo senso il risultato di...
Ai Weiwei. Libero

Ai Weiwei. Libero

Liberty is about our rights to question everything Ai Weiwei nasce a Pechino il 28 agosto 1957 dal poeta Ai Qing (anch’egli dissidente politico). Si è diplomato all’Accademia del Cinema, per poi dedicarsi successivamente alla pittura. Nel settembre del 1980 le autorità di Pechino concedono a Stars (collettivo cofondato da Ai Weiwei negli anni ’70)  di allestire una mostra alla China...
Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5.3 (Ventesima Parte)

Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5.3 (Ventesima Parte)

5.3- AAA Cercasi nuovi miti Qualsiasi sconvolgimento porta gli esseri umani a delegare a qualcun altro l’ardito ruolo di tutore dei propri interessi. Questo si verifica spesso in politica, quando i cittadini di un dato paese decidono di designare un capo che li rappresenti e promulghi per loro un codice di leggi che tuteli i...
Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5.2 (Diciannovesima Parte)

Art’s Big Bang – Berlino ’89 – 5.2 (Diciannovesima Parte)

5.2- Nuove identità per vecchie culture Lo scontro fra modernità occidentale e preservazione culturale islamica non poteva che sfociare nell’insieme di scontri che possiamo identificare come primavera araba. Iniziata nel 2010 con la protesta estrema del tunisino Mohamed Bouazizi, ha portato allo sconvolgimento politico dell’intero middle east e dei paesi dell’Africa del nord. Nell’impeto di...
Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.5 (Diciottesima Parte)

Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.5 (Diciottesima Parte)

4.5- Berlino 1989 “Questa città come molte altre conosce il sogno della Libertà. Le persone del mondo devono guardare Berlino, dove il muro è caduto e dove la storia ha provato che non c’è una sfida che non si può combattere per il mondo unito” (Barack Obama) Il 23 agosto 1989, l’Ungheria rimosse le sue...
Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.3 (Sedicesima Parte)

Art’s Big Bang – Questione di anni – 4.3 (Sedicesima Parte)

4.3- Cina 1965-1989 Fra il 1895 e il 1911 diversi furono i tentativi di modernizzazione: mentre in Giappone il progresso procedette celermente, in Cina venne invece osteggiato prima e dopo la morte dell’imperatore Kuang-Hsiü, lontano parente dell’ultimo imperatore Pu Yi. La vedova Tsu-hsi, zia di Kuang Hsiü, aveva assunto il ruolo di reggente da molti...
Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.4 (Tredicesima Parte)

Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.4 (Tredicesima Parte)

3.4- Un contemporaneo nel quale riconoscersi Se per le persone in Occidente è difficile attribuire alle opere contemporanee un valore artistico, in Oriente, ed in particolare in medio oriente, dove la gente comune è legata a doppio filo alle tradizione, l’operazione è molto più complessa. Credo che chiunque possa affermare che artisti come Yang Zhenzhong,...
Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.3 (Dodicesima Parte)

Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.3 (Dodicesima Parte)

3.3- Engagé per la rivoluzione “Compagno, come si fa la rivoluzione?” “Bisogna sognare”. (Lenin) Se il governo centrale diventa o è per sua natura dispotico e repressivo, di conseguenza un artista come prima citato, libero pensatore, si trova in maniera quasi meccanica ad opporsi al sistema. É questa forse la caratteristica preponderante di tutti quei...
Art’s Big Bang – L'Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.2 (Undicesima Parte)

Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3.2 (Undicesima Parte)

  3.2- Engagé al servizio del regime La storia dell’arte è costellata di artisti legati a partiti politici e prima ancora a case reali, la loro funzione è stata strettamente connessa alla divulgazione del cosiddetto “buongoverno”. Nell’epoca 2.0, perlomeno in Europa e in America del nord, questa figura è andata scomparendo, ma forse non è...
Art’s Big Bang – L'Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3-3.1 (Decima Parte)

Art’s Big Bang – L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari – 3-3.1 (Decima Parte)

3- L’Arte occidentale piace ai regimi totalitari Il miglior modo per accaparrarsi l’appoggio delle potenze democratiche è, per un regime totalitario, mostrarsi illuminato. Il miglior modo per millantare questa apertura verso la contemporaneità e di conseguenza verso la democrazia, è mostrarsi acculturati. Nella seconda metà del 1900 essere acculturati in un certo senso è legato...